La Lanterna O.N.L.U.S.

Contraccettivi

 

 

Per contraccezione si intende il complesso delle tecniche anticoncezionali, ossia dei mezzi dediti ad impedire o ridurre la probabilità che si verifichi una gravidanza, o di contrarre infezioni o malattie.

I requisiti di un anticoncezionale sono:

  • sicurezza

  • semplicità d'uso

  • bassa incidenza di effetti collaterali indesiderati

  • innocuità per l'eventuale prodotto del concepimento qualora la tecnica fallisca

  • costo accettabile

  • minima interferenza con la dinamica del rapporto sessuale

  • reversibilità, ossia ripristino della fertilità in caso di sospensione dell'uso

 

 

 

Contraccettivi meccanici

 

Il profilattico

Il diaframma

Il cappuccio cervicale

La spirale

 

 

 

 

 

 


Il profilattico, preservativo o condom


 


Il più vecchio preservativo trovato è del 1640, scoperto a Dudley Castle in Inghilterra. Esso era fatto di intestino animale, ed era utilizzato per la prevenzione di malattie.

Il profilattico o preservativo è uno strumento contraccettivo che ha anche funzioni di protezione nei confronti di malattie sessualmente trasmissibili, in primo luogo l'AIDS, ma anche epatite B, sifilide, gonorrea, clamidia, herpes genitale ecc. Tra molti individui, soprattutto di sesso maschile, persiste una forte resistenza psicologica e ancor più culturale all'uso del profilattico. Questa diffidenza trova diverse parziali giustificazioni, nelle (rare, ma possibili) eventualità di rottura durante il rapporto, o nella riduzione della sensibilità e quindi del piacere dovuta all'applicazione del profilattico; in realtà il problema principale, sul piano psicologico, è dovuto all'ansia causata dal timore di perdere l'erezione nell'atto di indossare il profilattico prima della penetrazione sessuale. Questo timore può però essere affrontato, e risolto o perlomeno ridotto, laddove il/la partner collabori fattivamente all'uso del profilattico, aiutando il partner ad indossarlo sul pene eretto, trasformando questa fase del rapporto in uno dei preliminari allo stesso

Pro

• Il profilattico offre la migliore protezione contro il contagio da malattie sessualmente trasmissibili tra tutte le metodologie contraccettive disponibili, sono liberamente acquistabili senza ricetta e visita medica.

• I profilattici vengono venduti nei supermercati e tramite appositi distributori automatici, oltre che in farmacia.

• Per quanto riguarda i rapporti occasionali, a differenza della pillola anticoncezionale, ha un'efficacia immediata e può essere utilizzato all'occorrenza.

Contro

• nel caso dovesse rompersi o sfilarsi durante il rapporto (in media, un rischio presente nell'1-3% dei casi, e quasi esclusivamente dovuto ad un uso scorretto dello stesso), non elimina completamente le possibilità di contrarre malattie sessualmente trasmissibili

• Per alcuni soggetti il preservativo di lattice può causare reazioni allergiche.



Se usato correttamente, cioè prima di iniziare la penetrazione e per tutta la durata del rapporto sessuale, sia esso vaginale che anale, il profilattico evita che lo sperma entri a contatto con la vagina durante un rapporto sessuale, impedendo l'eventuale fecondazione. Contemporaneamente evita che le secrezioni dei partner entrino a contatto con le mucose riducendo ma non eliminando il rischio di contrarre malattie a trasmissione sessuale, in primis, il virus HIV.

È consigliabile leggere il foglio illustrativo contenuto in ogni confezione di profilattici.

È consigliabile, per chi non lo abbia mai utilizzato, provare ad indossarne uno al di fuori del contesto di un rapporto sessuale. Ciò permette di prendere anticipatamente confidenza con il suo utilizzo, riducendo così il rischio di un uso scorretto o del non uso (per timore di apparire inesperti, soprattutto se giovani).

È molto importante, per non aumentare le possibilità di rottura del preservativo durante il rapporto, che lo stesso sia conservato in condizioni ambientali e di temperatura normali. Occorre pertanto evitare di conservarlo in luoghi esposti al sole oppure in portafogli o tasche dove potrebbe essere esposto al forte calore sviluppato dal corpo umano, e quindi danneggiarsi.

È inoltre consigliabile nel caso di rapporti anali o che pongono sotto stress il preservativo la scelta di preservativi fabbricati con materiali molto più resistenti come il poliuretano o il Teflon e una minima lubrificazione degli orifizi con lubrificanti che non danneggino il profilattico: sono quindi da preferire i lubrificanti o i gel a base di acqua.

Dopo il rapporto è importante rimuovere il pene dalla vagina prima che questo si afflosci, tenendo ben saldo il preservativo tra le dita per evitare che questi si srotoli dal pene e rimanga all'interno della vagina



Sfatiamo i miti sul preservativo

Malgrado le numerose campagne di sensibilizzazione volte a incrementare l’informazione sui vari contraccettivi in commercio e sul loro utilizzo, il preservativo, in particolar modo fra i giovani, sembra ancora poco usato. All’origine di questo fenomeno sembrano esserci credenze e falsi miti che rendono il condom “nemico dell’amore” oltre che essere costoso.

E’ opinione comune, infatti, soprattutto tra le fasce d’età ancora poco esperte, che l’uso del preservativo tolga spontaneità e intimità al rapporto, sia scomodo da utilizzare e imbarazzante, comprometta l’erezione e, soprattutto, che limiti la massima espressione della libido.

Nulla di più falso! Probabilmente, tale scarsa conoscenza può esser dovuta al fatto che sono tradizionalmente gli uomini ad acquistare e poi maneggiare il prodotto, per cui le donne ne rimangono spesso escluse. A tal proposito risulta invece importante condividere nella coppia la scelta e l’utilizzo del metodo contraccettivo, allo scopo di aumentare la tranquillità e il piacere dell’esperienza sessuale in entrambi i partner. Comprendere meglio, dunque, quello che gli uomini e le donne sanno a proposito dei prodotti che utilizzano nell’intimità sembra fondamentale per l’acquisizione di una sempre maggiore consapevolezza e sicurezza riguardo alla propria salute sessuale, per una piena e adeguata espressione del piacere.



Diaframma

E’ un metodo contraccettivo a barriera. È una piccola semisfera di gomma soffice con un anello flessibile in gomma a forma di 'O' nel bordo che l'utilizzatrice riempie con uno spermicida (una sostanza che uccide o inibisce gli spermatozoi) prima d'inserirlo nella vagina per creare una barriera davanti all'apertura dell'utero e dunque per evitare che gli spermatozoi vi penetrino.

Questo è un metodo anticoncezionale totalmente non abortivo.

Il diaframma non offre nessuna protezione contro le malattie sessualmente trasmissibili.

Rischi : Il diaframma può portare ad un aumentato rischio di infezioni del tratto urinario, cistiti e raramente “sindrome da shock tossico”



Cappuccio cervicale

Il cappuccio cervicale è un metodo contraccettivo a barriera che consiste in un dispositivo di gomma inserito all'interno della vagina a stretto contatto con il collo dell'utero, ha un'efficacia di circa il 90%, ma soltanto per giovani donne mai gravide o che non abbiano mai partorito per la via naturale. Il cappuccio va inserito prima del rapporto sessuale e dovrebbe rimanere inserito nella vagina, attaccato al collo dell'utero per un periodo da sei a otto ore.



Spirale

La spirale è uno strumento contraccettivo che impedisce la fecondazione, oppure, laddove questa sia eventualmente avvenuta, ostacola secondariamente l'annidamento dell'embrione nell'utero. A causa del rischio di infezioni, la spirale è sconsigliata alle donne predisposte a infezioni genitali, ed alle donne che accusano abbondanti perdite durante il ciclo mestruale. Molti ginecologi preferiscono non prescrivere a donne che non hanno ancora avuto bambini, sebbene non vi sia alcuna ragione medica legata all'aspetto fisiologico.

In effetti l'unica controindicazione nella prescrizione a ragazze giovani o adolescenti, è dovuta alle abitudini igieniche: essa può complicare eventuali infezioni, che sono statisticamente più frequenti nelle donne giovani.