Maisha ha 17 anni e ha frequentato il terzo anno dell’Istituto Tecnico Turistico Pier Paolo Pasolini. Tra poco lascerà l’Italia per andare a vivere a Dublino, una decisione presa in famiglia. “I miei genitori desideravano trasferirsi da tanto tempo: è una scelta legata sia al lavoro sia alla famiglia”.
Come ti senti all’idea di partire?
Sono contenta perché l’Irlanda è un posto bellissimo e non vedo l’ora di viverci. Lì potrò praticare il tiro con l’arco a cavallo, che è il mio sport preferito. Allo stesso tempo mi dispiace lasciare Milano, dove sono cresciuta, e soprattutto i miei amici. Per fortuna mia mamma dice che torneremo in Italia per le vacanze e forse anche a Natale.
Da quanto tempo frequenti il CAG Città Nuova?
Dalla seconda media. Me lo ha fatto conoscere un’amica di mia mamma e all’inizio andavo due pomeriggi alla settimana per fare i compiti e per giocare. Alle superiori ho continuato a frequentarlo per lo studio, ma ci andavo anche negli altri giorni per stare con gli amici.
Che cosa ha significato per te il CAG?
Ho conosciuto tantissime persone e ho avuto l’opportunità di fare l’animatrice al centro estivo. Mi piaceva tutto: le attività, le persone e soprattutto le educatrici. Gloria e Noemi mi sono rimaste nel cuore. Al CAG mi sentivo bene e ci andavo ogni volta che potevo.
C’è un’attività che ti è piaciuta più delle altre?
Mi sono piaciute molto le uscite e i pomeriggi dedicati ai giochi da tavolo. Ma soprattutto ricordo il laboratorio di ciclofficina: lì ho scoperto che mi piace riparare le biciclette. Dopo il laboratorio ho continuato a frequentare la ciclofficina del mio quartiere nei fine settimana, dove sistemavo catene, gonfiavo le ruote e imparavo sempre qualcosa di nuovo. Mi piace fare cose pratiche e manuali.
Pensi che il CAG ti abbia cambiata?
Sì, tantissimo. All’inizio ero molto timida. Oggi invece sono una persona socievole e faccio amicizia facilmente. Non penso che sarei diventata così senza il CAG. Anche l’esperienza da animatrice mi ha aiutata a crescere e oggi mi sento completamente diversa.
Che cosa vorresti fare da grande?
Mi piacerebbe diventare un’investigatrice privata. So che non c’entra molto con il turismo, ma è il mio sogno. Sto pensando a percorsi universitari come criminologia o psicologia forense.
Le iscrizioni al CAG riaprono tra pochi giorni. Se arrivasse un ragazzo o una ragazza per la prima volta, cosa gli/le diresti?
Che lì non si sentirà mai solo/a. Troverà tantissima compagnia e persone con cui condividere esperienze. Per me il CAG va bene davvero per tutti, indipendentemente dal carattere.
C’è qualcosa che cambieresti del CAG?
No, per me è tutto perfetto. Anzi, quando riapriranno le iscrizioni vorrei portare una mia amica e anche le mie cugine, perché è un’esperienza che consiglio davvero.