Oggi vi presentiamo Clara Vendramini, una volontaria di Lanterna, brasiliana di origine, ma in Italia da qualche anno, nonostante la sua giovane età (classe 2000).
“Ho vissuto a Padova, dove mi sono trasferita per l’università. E da un anno vivo a Milano”.
Qual è stato il tuo percorso di studi?
Ho frequentato la triennale in Psicologia e ora la magistrale in Diritti Umani. Durante il mio percorso ho avuto anche l’occasione di fare due esperienze Erasmus: due a Liverpool e una a Boston.
Hai vissuto anche esperienze di volontariato o progetti sociali?
Sì, in Brasile ho partecipato a molti progetti educativi con bambini e ho coordinato iniziative rivolte a diversi beneficiari. Dopo essere arrivata in Italia, ho continuato a cercare esperienze simili: appena mi sono trasferita a Milano, ho cercato progetti di volontariato che mi permettessero di restare a contatto con le persone.
E qui che entra in gioco Lanterna?
Esatto! Adesso collaboro in Lanterna, soprattutto per quanto riguarda il laboratorio mamma-bambino, dove lavoro con le mamme e i loro figli. Mi sono trovata molto bene: è un ambiente accogliente e ricco di relazioni.
Qual è il tuo lavoro ufficiale?
Lavoro per una ONG che realizza progetti in Brasile e collaboro con Progetto Arca nel settore del fundraising con le aziende.
Cosa ti piace di più del volontariato in Lanterna?
La cosa più bella è la comunità che si è creata. Tra le mamme si è sviluppato un clima di amicizia: all’inizio erano molto timide, molte non parlavano italiano, ma ora si sentono a casa. La Lanterna è diventata per loro un posto dove si sentono accolte e a loro agio.
Un gruppo che si è evoluto nel tempo…
Certo, tanto che le mamme si fidano, condividono le loro problematiche familiari o con i figli, proprio come faremmo tutti. Vengono a chiedere aiuto, e molte hanno iniziato anche a frequentare corsi di italiano: adesso riescono a esprimersi molto meglio. A volte, il mercoledì pomeriggio, ci sono anche i ragazzi, e mi capita di partecipare con Giulia ai laboratori per adolescenti del CAG.
Come riesci a conciliare tutti i tuoi impegni?
Ho deciso di dare delle priorità. In cima alla piramide, oltre al mio lavoro ovviamente, c’è Lanterna. Anche se subentrano nuovi impegni, mi organizzo per essere presente al gruppo mamme. È un luogo a cui tengo davvero molto e che voglio che continui a far parte della mia vita.