Al termine di questi sette anni di carica, in qualità di presidente, desidero concludere il mio mandato con un saluto dettato principalmente dal sentimento di gratitudine verso la Lanterna, grazie alla quale ho potuto arricchire la mia esperienza e sviluppare nuove opportunità di conoscenza e miglioramento personale. Colgo l’occasione per ringraziare i membri del Direttivo e tutti i collaboratori per l’impegno profuso nel raggiungere nuovi traguardi. Esprimo la mia stima alle tante persone conosciute, che hanno collaborato con passione, professionalità e spirito di solidarietà, rendendo più grande la nostra associazione.
Credo che in questi anni il Consiglio Direttivo abbia determinato un positivo sviluppo della Lanterna, sia prestando attenzione costante ai nostri ragazzi, alla capacità di collaborazione di tutto lo staff lavorativo, alla cura verso i volontari, sia favorendo una maggiore visibilità sul nostro territorio, come anche ampliando la collaborazione con le scuole, i tavoli giovanili, le parrocchie, i coordinamenti territoriali, il Comune e i due Municipi di riferimento dei nostri tre centri.
Centinaia di giovani hanno frequentato in questi anni l’associazione, che ha offerto loro uno spazio educativo dove poter valorizzare le risorse di ognuno e promuovere il benessere di ciascuno. Molto efficace è stato il coinvolgimento in percorsi di espressione artistica, cura dell’ambiente, attività sportive, pratiche di cittadinanza attiva, accompagnamento all’inserimento lavorativo. Credo che oggi ci siano le condizioni per consolidare i risultati raggiunti e sviluppare ulteriormente molti aspetti importanti come la collaborazione sempre maggiore con le altre realtà no-profit, le istituzioni e le agenzie educative del territorio, la formazione di una compagine associativa consistente, una maggiore collaborazione con le aziende sensibili allo sviluppo sostenibile della società, ma soprattutto la capacità di saper cogliere e affrontare le nuove esigenze educative dei giovani.
Ripercorro tanti momenti vissuti in questi anni, di cui alcuni difficili come il 2020 con il diffondersi della pandemia: durante quel periodo i protocolli sanitari necessari ci hanno costretti ad interrompere le normali attività, ma consentito di seguire online tanti ragazzi, aiutando anche in modo concreto alcune famiglie in difficoltà. Momenti che hanno avuto per Lanterna conseguenze negative anche sul piano economico, che solo negli anni successivi con fatica abbiamo potuto risanare.
Eventi importanti, come il cambio statutario con la trasformazione di Lanterna da onlus a organizzazione di volontariato (OdV), con l’ingresso nel Registro nazionale del Terzo Settore.
Momenti di grande partecipazione, come il trentennale dell’associazione con una serie di iniziative di intrattenimento rivolte al territorio. Senza omettere i difficili inizi dell’apertura dei due nuovi centri in municipio 2, gli anni durante i quali i due CAG si sono via via consolidati al punto di poter dire oggi che non abbiamo più solo “una Lanterna”, ma “tre Lanterne” in una stessa realtà.
Ho ricordato con piacere questi avvenimenti, perché è mia convinzione che il passato giochi un ruolo importante anche nel presente e crei le premesse per il futuro.
Con questo spirito auguro al nuovo Consiglio Direttivo di adoperarsi per lavorare di concerto con il nuovo presidente e sostenerlo in modo concreto e fattivo, ciascuno secondo la propria attitudine, capacità e disponibilità. Auguro a Stefano Filippini di proseguire con l’impegno con il quale da anni si dedica alla associazione, certa che saprà cogliere tutte le opportunità e le nuove sfide per arrivare a importanti risultati nella realizzazione completa della mission della nostra amata Lanterna.
Anna Danelli