Imparare giocando: il potere del gioco nelle relazioni educative e il prossimo incontro del 9 dicembre
Il gioco non è solo un passatempo, ma uno straordinario strumento educativo e didattico capace di trasformare le relazioni e facilitare la crescita personale e di gruppo. È questo il tema centrale emerso durante l’ultimo momento formativo, vissuto fin da subito in modo esperienziale: l’incontro si è infatti aperto proprio con una dinamica di gioco – poi ripresa e rielaborata in chiusura – per toccare con mano quanto mettersi in gioco sia efficace per l’apprendimento.
Emozioni, setting ed errore come risorsa
Quando le emozioni provate durante l’esperienza ludica sono piacevoli e positive, l’apprendimento che ne deriva diventa più profondo e duraturo. All’interno del cerchio di gioco, inoltre, l’errore e il fallimento smettono di fare paura e si trasformano in autentiche opportunità per imparare e ricalibrare le proprie strategie. Grande attenzione è stata dedicata anche alla cura del setting e all’importanza del linguaggio non verbale, elementi chiave per creare uno spazio accogliente e sicuro.
Dalla teoria alla pratica: la cassetta degli attrezzi del CAG
A dare concretezza all’incontro è stato l’intervento di Fiona, che ha guidato una sessione fortemente pragmatica mostrando i giochi concretamente utilizzati al CAG e le loro specifiche finalità educative:
- Dixit, The Mind, Taco Gatto Capra Cacio Pizza, Kaleidos, Pictionary e Taboo: per ciascuna proposta sono state illustrate le modalità di conduzione al tavolo e l’organizzazione pratica, mettendo a fuoco le competenze specifiche stimolate (dalla comunicazione visiva ed empatica alla gestione del tempo, dal pensiero divergente alla cooperazione non verbale).
Segna in agenda: il prossimo appuntamento
Il percorso prosegue con un nuovo appuntamento formativo aperto a educatori, operatori e a tutti gli interessati:
- 📅 Data: 9 Dicembre
- 🕕 Orario: Dalle 18:00 alle 20:00
- 📍 Sede: Presso Città Nuova
- 🎯 Titolo dell’incontro: «Di dove sei?» Comprendere i processi di costruzione dell’identità culturale per coltivare relazioni più consapevoli
Un’occasione preziosa per interrogarsi su come nascono e si intrecciano le appartenenze culturali e per acquisire nuovi strumenti utili a favorire relazioni autentiche e inclusive nei contesti educativi quotidiani.
